Borse: stabili i mercati asiatici, in rialzo il costo del petrolio

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Mentre in Europa le borse vanno in rosso vediamo come stanno andando le cose nei principali mercati borsistici dell’Asia.
La Borsa di Tokyo ha chiuso oggi gli scambi in rialzo dello 0,26 per cento, in scia alla frenata dello yen e nonostante l’indice Tankan (che misura la fiducia delle grandi imprese manifatturiere del Sol Levante) sia rimasto stabile a -4 punti nel primo trimestre 2012. Un dato inferiore alle attese degli esperti che si aspettavano un miglioramento a -1.
Come detto l’indice Tankan misura la differenza fra la percentuale di società che giudicano la situazione economica favorevole e quelle che la giudicano sfavorevole.
Nel resto dell’Asia Seul ha chiuso a +0,76 per cento, Hong Kong viaggia a -0,4 per cento.
L’euro è stabile sui mercati in apertura di settimana a 1,3346 contro il dollaro Usa, una quotazione invariata praticamente rispetto a quella di venerdì sera dopo la chiusura di Wall Street. Nei confronti dello allo yen la moneta unica europea passa di mano a 110,73.
Le quotazioni del petrolio, nel settore delle materie prime, sono in rialzo sui segnali di crescita dell’economia cinese, che è il secondo consumatore mondiale di greggio. Il barile, con consegna a maggio, viene scambiato a 103,58 dollari   Usa con un aumento di 56 centesimi di dollaro. Sale anche il brent a quota 123,20 dollari Usa al barile.
Oro poco mosso stamane sui mercati asiatici a 1.669,50 dollari Usa l’oncia. Nell’ultimo trimestre, Secondo i dati riportati da Bloomberg, il metallo prezioso ha guadagnato il 6,7 per cento a fronte di un calo delle quotazioni del dollaro Usa dell’1,5 per cento.