Borse: tiene Piazza Affari, molto bene la Germania

BORSA MILANO

Nonostante il declassamento di Moody’s, la borsa di Milano risulta positiva con un +0,6 per cento, intanto Francoforte guadagna lo 0,2 per cento  Londra perde lo 0,1 per cento, Parigi è piatta.
Tra i titoli di Piazza Affari spiccano Parmalat, in netto rialzo del 6,4 per cento. Crolla invece Lottomatica, che perde il 5,46 per cento  pagando così le indiscrezioni su possibili nuove tasse sui giochi.
Anche lo spread non risente della decisione di Moody’s attestandosi a 368 punti.
Sul fronte dei dati di macroeconomia, c’è da un lato il crollo del Prodotto interno lordo ellenico (-7 per cento nel 4° trimestre dello scorso anno), dall’altro in Germania l’indice Zew (misura le aspettative per l’andamento dell’economia nei prossimi 6 mesi) è salito a 5,4 punti in febbraio dai -21,6 del mese prima, un vero salto in alto! L’indice si colloca così al livello più alto dall’aprile del 2011.
Negli States il mese scorso le vendite al dettaglio sono cresciute dello 0,4 per cento, sotto le attese, e i prezzi delle importazioni sono cresciuti dello 0,3 per cento, in questo caso in linea con le aspettative.
Nella terra del Sol Levante la produzione industriale è cresciuta del 3,8 per cento mensile in dicembre. Il mercato di Tokyo ha fatto registrare un segno positivo, grazie alla decisione a sorpresa della Bank of Japan di allentare ancora la propria politica monetaria. Il Nikkei ha guadagnato lo 0,59 per cento, mentre tra i listini in flessione ci sono  Seul a -0,15 per cento e Shanghai a -0,3 per cento, leggermente positiva Hong Kong a +0,15 per cento.
La quotazione dell’oro nero è in calo sui mercati asiatici rispetto ai livelli di ieri dove il Wti con consegna a marzo perde 25 centesimi al barile a 100,66 dollari Usa. Il Brent è quotato 117,6 dollari Usa al barile.