Borse: Tokyo e Wall Street prudenti in attesa di notizie dall’Europa

TORO WALL STREET

Tokyo ha chiuso la seduta  invariata con l’indice Nikkei a -0,06 per cento. Gli investitori del So Levantae, a fronte della grande incertezza dell’economia internazionale hanno preferito così non prendere posizione in attesa del discorso del governatore della Banca centrale europea
Quasi invariato anche il Topix (-0,09 per cento) in una seduta caratterizzata da scambi minimi (1,54 miliardi di prezzi scambiati) e da uno yen su livelli sostenuti che ha comunque frenato gli acquisti.
La Rbi (Banca centrale indiana) ha, intanto, tagliato i tassi di interesse di mezzo punto percentuale allentando la stretta creditizia degli ultimi 3 anni. La repurchase rate è all’8 per cento. Tra marzo 2010 e ottobre dello scorso anno la Banca era intervenuta ben 13 volte contro il surriscaldamento dell’economia e il caro vita, ma nelle ultime tre sedute aveva lasciato invariati i tassi.
Wall Street ha concluso contrastata una giornata dominata da scarsi volumi di scambi e grande volatilità. I cali di Google e Apple hanno influito sul listino tecnologico impedendogli di seguire il Dow in positivo, dopo che il dato migliore delle attese delle vendite al dettaglio dello scorso mese aveva messo le ali al mercato in apertura.
Così il Dow Jones ha guadagnato lo 0,56 per cento, il Nasdaq ha perso lo 0,76 per cento e lo S&P 500 è arretrato dello 0,05 per cento.
Per quanto riguarda il mercato dei cambi l’euro apre in calo a 1,3091 dollari Usa, mentre lo yen quota 105,30 sull’euro e 80,44 sul dollaro Usa. In calo anche il petrolo: il greggio Wti cede 3 cent a 102,93 dollari usa, il Brent arretra dello 0,4 per cento a 118,23 dollari Usa.