Borse: una ventata di ottimismo gonfia le vele ai mercati

BORSA MILANO

L’ottimismo regna sui mercati del Vecchio Continente dopo la cattiva giornata di ieri. Ora sono in vista una serie di incontri politici che decideranno il ruolo della Banca centrale europea nel sostenere i titoli di stato europei in difficoltà e il destino ellenico.
Si pensa che grazie all’Eurotower ci saranno progressi apprezzabili sul fronte della crisi del debito, a dispetto della prudenza di Moody’s  e grazie agli sforzi del governo greco.
A Piazza Affari il Ftse-Mib è in rialzo dell’1,7 per cento, in progresso Londra (+0,2 per cento) e Francoforte (+0,4 per cento).  A Parigi il Cac 40 guadagna lo 0,5 per cento. Mps brilla ancora a Milano e sale di oltre il 6 per cento.
A Wall Street listini si attestano in rialzo. I future del Nasdaq avanzano di 11,25 punti, lo 0,40 per cento, quelli del Dow Jones avanzano di 37 punti, lo 0,29 per cento, quelli dello S&P 500 acquistano 3,60 punti, lo 0,25 per cento.
Lo spread nostrano è in flessione rispetto alla chiusura di ieri: 415 punti contro i 429 di ieri. Il rendimento è al 5,7 per cento. In calo lo spread anche tra i bonos iberici e il benchmark allemanno a 467 punti dopo che il governo di Madrid ha fatto il pieno in un’asta di titoli a 12 e 18 mesi, collocando sul mercato 4,51 miliardi di euro di bond contro un target massimo di 4,5 miliardi di euro e con tassi in netto calo.
Il rendimento medio sulla scadenza annuale è sceso al 3,070 per cento dal 3,918 per cento dello scorso mese, mentre il tasso sul titolo a 18 mesi è calato al 3,335 per cento dal precedente 4,242 per cento.