Borse: Wall Street ai massimi degli ultimi 5 anni, bene anche Tokyo

TORO WALL STREET

Chiusura in netto rialzo per la Borsa di Tokyo, dopo che Wall Street ha chiuso ai massimi degli ultimi 5 anni e che ha visto l’onda euforica che sta caratterizzando le piazze del Vecchio Continente. L’indice Nikkei-225 si trova a quota 8.871,65 punti, con una crescita del 2,20 per cento sulla vigilia. A dare una forte spinta ai listini la decisione della Banca centrale europea di intervenire con acquisti illimitati sul mercato del debito europeo al fine di aiutare i Paesi più deboli. Una decisione nata dalla necessità di riportare a valori basati sui fondamenti economici degli spread di nazioni come l’Italia e la Spagna da molti mesi ormai nel mirino di attività a carattere speculativo.  A contribuire al rialzo anche acquisti di tecnici scattati sui positivi dati macro interni e uno yen meno forte, cosa che favorisce l’export rimasto depresso nel Sol Levante da parecchi mesi a questa parte.
Wall Street il Nasdaq è cresciuto del 2,17 per cento, a 3.135,81 punti, il Dow Jones ha chiuso in rialzo dell’1,87 per cento, a 13.292 punti, lo S&P 500 ha guadagnato il 2,04 per cento, a 1.432,12 punti.
Per quel che concerne le materie prime, petrolio in ribasso sui mercati asiatici. Il barile di light sweet crude statunitense è sceso a 94,77 dollari Usa, in calo di 76 centesimi, mentre il Brent ha perso 81 centesimi, scendendo a 112,68 dollari Usa. Prezzi in calo per l’oro. Dopo l’impennata di ieri che ha portato le quotazioni fino a un massimo di 1.713 dollari (il massimo dal 12 marzo scorso), il prezioso  metallo giallo perde terreno sui mercati asiatici, scendendo a 1,689,35 dollari Usa l’oncia.