Borse: Wall Street tenta il recupero dopo una settimana molto volatile

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E vediamo cosa è successo sul finire della scorsa settimana sui mercati statunitensi. Wall Street ha chiuso in rialzo al termine di una settimana caratterizzata da una grande volatilità, recuperando parte delle perdite registrate nel corso del giorno precedente.
Dopo un’apertura positiva ma debole i listini hanno trovato coraggio in seguito alla decisione della Banca centrale europea di facilitare l’accesso al credito da parte delle banche europee: il Nasdaq è aumentato dell’1,17 per cento, il Dow Jones è cresciuto dello 0,53 per cento, lo S&P 500 è avanzato dello 0,72 per cento.
Qualche accenno di forex. L’euro è in calo: la moneta unica del Vecchio Continente viene scambiata a 1,2494 contro il dollaro Usa (1,2568 venerdì dopo la chiusura di Wall street) e a quota 100,3 rispetto allo yen. La seduta di venerdì, per l’euro nei confronti dello yen nipponico è stata all’insegna degli acquisti. Il cross eur/yen infatti ha chiuso a 101,1. Le implicazioni tecniche odierne propendono per un ampliamento della performance in senso rialzista, con resistenza vista a quota 101,43 e successiva 102,3.  Ritraccia la sterlina inglese nei confronti del dollaro Usa, con il cambio che venerdì scorso in chiusura ha registrato un prezzo a 1,5576. Per oggi atteso un consolidamento sui livelli della vigilia con supporto visto a 1,5541 e successivo 1,5505.
Per quel che concerne i listini del petrolio sono in crescita: il greggio Wti torna sopra quota 80 dollari Usa a 80,34 dollari Usa al barile. In crescita anche il brent a 91,42 dollari Usa. Quotazioni dell’oro stabili sui mercati asiatici in apertura di settimana con il lingotto con consegna immediata che viene scambiato a 1.572,98 dollari Usa l’oncia, quindi su livelli praticamente invariati rispetto a venerdì scorso.