BPM, aumento di capitale per azioni in borsa

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Ieri, 27 ottobre, la Banca Popolare di Milano ha ricevuto il via libera della Consob per la pubblicazione del suo prospetto relativo all’offerta in opzione e all’ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie BPM.

Il Consiglio di gestione ha inoltre conferito al Presidente del Consiglio di Gestione e, in via disgiunta, al Direttore Generale tutti i poteri per l’attuazione dell’aumento di capitale da 800 milioni di euro. Il prezzo dell’aumento di capitale della Banca Popolare di Milano è stato fissato a 0,30 euro per azione, da offrire in opzione agli azionisti e ai portatori delle obbligazioni del prestito.  Dunque, tenuto conto del prezzo di mercato e in conformità alla prassi, il prezzo delle nuove azioni è stato determinato applicando uno sconto del 40,3% circa rispetto al prezzo teorico ex diritto delle azioni ordinarie, calcolato sulla base del prezzo di riferimento di Borsa della giornata di ieri. E’ previsto che il periodo di esercizio dei diritti di opzione abbia inizio il 31 ottobre 2011 e si concluda il 18 novembre 2011. Mentre la negoziazione in borsa dei diritti di opzione relativi alle azioni ordinarie e alle obbligazioni del prestito dovrà iniziare il 31 ottobre e terminare l’11 novembre. Il buon esito dell’aumento di capitale è stato favorito da Barclays, Mediobanca, Santander, BNP Paribas, The Royal Bank of Scotland, Nomura, Société Générale, che hanno sottoscritto, non congiunte tra di loro e senza vincolo di solidarietà, le azioni rimaste inoptate al termine dell’offerta in borsa.

Vi saranno quindi: circa 2,66 miliardi di nuove azioni in circolo, un capitale sociale composto da oltre tre miliardi di titoli con un effetto diluitivo sugli utili di 6,4 volte.