Buon anno con Auguste Rodin, lo scultore tra i loghi Google del 2012

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Buon anno  con Auguste Rodin, lo scultore dei record tra i loghi Google più importanti del 2012, ricordato per Capodanno 2013. La sua immagine è presente nel logo “a mosaico” di Google. Il Sole 24 Ore dedica una rubrica al mondo delle aste di arte e antiquariato, intitolata “ArtEconomy”, che vi consigliamo di leggere (clicca qui). Il motivo? L’arte, per gli investitori, è un bene rifugio che genera profitti, un ottimo investimento che, a differenza ad esempio del “mattone”, è molto meno inflazionato e suscettibile agli alti e bassi del mercato.

Chi l’avrebbe mai detto: tra i milionari in cerca del reperto archeologico o del dipinto di chissà chi, ci sono affaristi che fiutano l’occasione imperdibile per mettere al riparo i propri investimenti. In attesa che essi diano i propri frutti.

Giusto la settimana scorsa, per dirne una, al Rockefeller Plaza di New York, è stata messa in vendita l’intera collezione d’arte di Max Palevsky, uno dei fondatori di Packard Bell e di altre aziende informatiche americane. I suoi 250 lotti hanno una base d’asta di 78 milioni di dollari e siamo sicuri che, nel corso degli anni, per metterli insieme sia stato speso qualche soldo di meno.

In quest’ottica, rendiamo omaggio al 172° anniversario della nascita di Francois Auguste Rene Rodin, al secolo Auguste Rodin, oggi protagonista su Internet grazie al lapidale Logo Google ad esso dedicato, e rappresentante la figura del pensatore, una delle sue sculture più famose (in mostra al Museo di Parigi).

Scultore e pittore, Rodin nacque a Parigi il 12 novembre 1840 e morì a Meudon, il 17 novembre del 1917. Tra le sue opere più famose ci sono “I Boghesi Di Calais”, il monumento a “Honoré De Balzac” e, il mio preferito, “Il Bacio”.

Che c’entra Rodin con il discorso sulle aste di antiquariato di cui in apertura? Beh, innanzitutto, l’artista francese detiene il record del più alto costo di una scultura mai venduta a un’asta: il 7 maggio del 2008 a New York la sua “Eve, Grand Odele – Version Sans Rocher’ è stata battuta per 18,9 milioni di dollari! Suo anche il record di “bozza artistica” più costosa in un’asta: 700.000 dollari per “Bronze Balzac ètude finale”. Mentre, in quel di luglio, presso Drouot (la più antica e prestigiosa istituzione di aste pubbliche europee), una statua in marmo di Auguste Rodin, chiamata “Faunesse A Genoux” e alta 55 centimetri, è stata venduta per 724.000 euro e diventando l’oggetto d’asta più costoso di tutto il lotto, superato soltanto da un antico reperto archeologico Maya venduto al prezzo record mondiale di 2.912.000 euro. Alla faccia della fine del mondo!

Se siete ancora scettici sul fattore investimento negli oggetti d’arte, chiudiamo con una curiosità: l’opera di Auguste Rodin “La Testa Monumentale Di Pierre De Wissant”, alta 82 cm, è stata esposta a Berlino tra il 1909 e il 2011. In Europa aveva un valore stimato di 2.7 milioni di dollari; nel novembre 2011, si è trasferita a Hong Kong, nella casa d’aste Tancheng Intrnational Auctioneer Limited ed è stata venduta per 8.3 milioni di dollari, più del triplo della stima europea!