Calcio in tv: Rai Uno Italia – Francia, amichevole 14 novembre 2012, le probabili formazioni

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Questa sera mercoledì 14 novembre 2012 alle ore 20:45 presso lo Stadio Tardini di Parma si gioca la partita di calcio Italia – Francia, amichevole nazionale in vista dei Mondiali 2014. Arbitrerà l’incontro lo spagnolo Mallenco. Si tratta di una delle tante amichevoli in calendario oggi. Le altre partite sono: Bulgaria – Ucraina, Macedonia – Slovenia, Arabia Saudita – Argentina, Cipro – Finlandia, Algeria – Bosnia Erzegovina, Tunisia – Svizzera, Gabon – Portogallo, Romania – Belgio, Cile – Serbia, Turchia – Danimarca, Lussemburgo – Scozia, Austria – Costa d’Avorio, Ungheria – Norvegia, Olanda – Germania, Svezia – Inghilterra, Polonia – Uruguay, Panama – Spagna, Irlanda – Grecia, Brasile – Colombia e Venezuela – Nigeria. Ieri invece sono scese in campo le nazionali Under 21: a Siena gli azzurrini hanno perso per 1-3 contro la Spagna.

Passiamo alle probabili formazioni di Italia – Spagna (14 novembre 2012). Secondo Sportmediaset.it, Prandelli opterà per un 4-4-2 con Balotelli – El Shaarawy in attacco, Candreva – Marchisio – Verratti – Montolivo a centrocampo, Balzaretti -Chiellini – Barzagli – Maggio in difesa a dare man forte al portiere Sirigu. In panchina tra i convocati ci sono Buffon, De Sanctis, Astori, Bonucci, Peluso, Santon, Florenzi, Giaccherini, Pirlo, Diamanti, Destro, Giovinco, Viviano.

La Francia, allenata dall’ex juventino Deschamps, risponde con Llori – Debuchy – Sakho – Koscielny – Evra – Cabaye – Matuidi – Gonalons – Menez – Ribery – Giroud. In panchina Landreau, Mandanda, Rami, Yanga Mbiwa, Reveillere, Tremoulinas, Capoue, Gourcuff, Sissoko, Gomis, Payet e Valbuena.

La novità è quindi costituita dall’attacco Balotelli – El Shaarawy, con Candreva pronto a salire in posizione avanzata dalla linea mediana. Il laziale sta giocando un’ottima stagione con Petkovic e si è dimostrato essere un grande uomo assist. Da segnalare la conferma di Verratti al posto di Pirlo. Probabilmente, il regista del Psg ha nelle gambe i novanta minuti più di quanti non ne abbia lo juventino, evidentemente affaticato.

Non a caso Prandelli ha affermato in conferenza stampa che “Verratti sostituto di Pirlo? Mi auguro in un futuro molto molto lontano. Lasciarlo fuori però è un problema,  perchè ha grande tecnica e tanta personalità. Nel tempo potrei trovare per lui un ruolo a centrocampo, in passato ha giocato anche da trequartista“. Prandelli fa riferimento alle stagioni 2009 / 2010 e 2010 / 2011, quando Marco Verratti, alla corte di Eugenio Di Francesco, veniva impiegato come trequartista avanzato in un modulo 4-3-1-2, con una punta centrale e una seconda punta che ripiegava sulla trequarti. Fu poi Zeman, sempre a Pescara, nella stagione 2011 / 2012, a “inventarlo” regista alla Pirlo, ruolo che lo ha consacrato e reso uno dei centrocampisti più appetibili d’Europa, approdando al Psg di Carlo Ancelotti. Stasera, chissà, proprio contro i francesi Verratti potrebbe sfoderare un’ottima prestazione. Speriamo bene.