Calciomercato Juventus: perchè gli affari potrebbero penalizzarsi

Il cattivo rendimento della Juventus in campionato non si rispecchia soltanto sulla borsa (-1,82% i titoli alla borsa di Milano da quando la squadra è matematicamente uscita dalla Champions League per la prossima stagione).

Si rispecchieranno, dicevamo, anche e soprattutto in sede di calciomercato, per la sessione estiva la società ha annunciato 100 milioni di investimenti, provate un po’ a chiedere ai traders cosa possa significare questo per una società quotata in borsa, dovrebbero saperlo bene.

Per il calciomercato che partirà a giugno 2011 la squadra dovrà tenere conto di una importante variabile che già la riguardò nella passata stagione: l’esclusione da Europa League e da Champions League, l’esclusione dai palcoscenici europei insomma, condizionerà e non di poco la scelta dei grossi nomi che potrebbe recarsi a Torino.

Nel giro delle big europee, Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco, Manchester United, Chelsea, Porto, Inter, Milan, Manchester City, per dirne alcune, manca la Juventus da tanto tempo e continuerà a mancarci per almeno altri 2 anni. I nomi altisonanti che in questi giorni si stanno facendo (noi non ve li riproponiamo!) terranno sicuramente conto di questa condizione della Juventus.

Molti agenti dei calciatori più forti sulla piazza affermano esplicitamente che i loro assistiti non vanno in club che non partecipano a competizioni europee, pensiamo al City, a quanti anni ha impiegato per poter partire da zero ed ottenere in questa stagione una qualificazione blasonata in Champions League. Ad una grande stella come la Juventus manca la vetrina e chissà allora che gli scaffali non restino vuoti anche per la prossima stagione. A Marotta l’ardua sentenza. Voi che ne dite?