Cambio dollaro: record storico per la rupia

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Non era mai scesa così in giù. La rupia indiana è caduta al suo livello più basso contro il dollaro.

Ha aperto la giornata di oggi del mercato dei cambi a 52.30 rupie per dollaro, perdendo così dall’inizio dell’anno circa il 15% del suo valore. La rupia indiana ha registrato quest’anno la peggiore performance tra le dieci valute asiatiche più quotate in borsa. Negli ultimi quattro mesi poi la situazione è peggiorata sempre di più. Questa condizione veramente difficile potrebbe adesso causare gravi danni per il continente asiatico. La Banca Centrale Indiana, per rimediare a questa situazione, avrebbe comprato una immensa quantità di rupie per cercare di rallentare l’andamento delle quotazioni della moneta nazionale. Nello specifico, secondo quanto affermato da una fonte molto vicina all’istuzione monetaria centrale, la Reserve Bank of India avrebbe acquisito consistenti quantità di rupie quando la moneta indiana stava per essere valutata intorno a 51,75 per dollaro. Una mossa che servirebbe a salvaguardare la valuta nazionale, se ancora ce ne fosse la possibilità.  La debolezza della rupia potrebbe ovviamente condizionare negativamente le performance economiche nazionali. Come spesso succede in questi casi, la debolezza della rupia sta inducendo inoltre molti investitori internazionali a ridurre il possesso di attività finanziarie indiane. Il calo si sarebbe già verificato in maniera piuttosto significativa, con meno 1,7 miliardi di dollari in soli quattro mesi. Se la rupia non dovesse riprendere quota la situazione potrebbe presto portare ad uno scenario molto complesso e difficile da risolvere, in grado di danneggiare seriamente l’andamento della crescita economica del subcontinente.