Caos Atene, scontri in piazza contro il Governo

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Dopo la decisione del Parlamento greco di approvare il nuovo piano di austerity, nel centro della capitale migliaia di manifestanti hanno invaso piazza Syntagma, scatenando una guerriglia di quelle che era da tempo che non si vedevano in giro.

Si parla già di circa 40 feriti, tra poliziotti e manifestanti e di diversi edifici in fiamme, come per esempio la sede di una banca, due cinema e tanti negozi in giro per la città. Una protesta già annunciata alcuni giorni fa ma che è diventata operativa nel momento in cui il Parlamento di Atene ha deciso di approvare il nuovo piano.

Appena saputo della decisione la piazza è esplosa: migliaia di manifestanti si sono uniti per scatenare la loro rabbia contro questa scelta. Piazza Syntagma, che si trova a pochi passi dal Parlamento di Atene non è riuscita a contenere la sua rabbia. Gente afflitta, stremata da una cura fatta di tagli e sacrifici non accetta la decisione del governo, che al posto di tirare il paese fuori dalla crisi continua a complicare la posizione di tantissime persone, chiedendo ancora sacrifici e infliggendo loro ulteriori tagli. A cui purtroppo non sono più in grado di sottoporsi.

Questa nuova manovra sarebbe necessaria per evitare il default e accedere ai 130 miliardi di euro dell’Unione Europea. Una decisione alla quale, secondo il premier Lucas Papademos, è impossibile sottrarsi. Manovra che però i cittadini non vogliono continuare ad accettare visto già le loro condizioni disastrose in cui sono costretti a vivere. Bisognerebbe trovare una nuova soluzione che sembra non ci sia.

Per questa scelta anche a Salonicco sono scesi in piazza oltre 20 mila persone per manifestare contro il governo e le nuove misure. Sarà uno sciopero che riuscirà ad ottenere dei risultati o si tratta delle solite discese in piazza di milioni di persone che nessuno ascolterà? Questo lo vedremo soltanto nei prossimi giorni, in questo momento l’obiettivo è placare queste persone. E questa volta non sarà così facile.