Casa Tremonti: botte e risposta della settimana

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E come se non bastassero già le (tante) polemiche sulla manovra finanziaria 2011, il Ministro Giulio Tremonti rischia di finire in uno scandalo se, le parole di Tommaso Di Lernia, attualmente in carcere coinvolto nell’inchiesta degli appalti Enav, si rivelassero vere.
Tommaso Di Lernia, chiamato Er Cowboy, è un imprenditore edile al centro di tre situazioni legate tra di loro che portano il nome di Finmeccanica, Enav appunto e ipotesi di corruzione in cui rientrerebbe anche Giulio Tremonti.
Il racconto dell’uomo riguardante il Ministro è incentrato ovviamente sulla casa in affitto di Tremonti a Campo Marzio che a quanto pare è stata pagata non da Marco Milanese, ma da Angelo Proietti, un imprenditore che in cambio avrebbe ricevuto dei subappalti in Enav. Di Lernia continua poi parlando di un ricatto a cui fu sottoposto il Ministro, da parte di Lorenzo Cola, uomo del Presidente di Finmeccanica, affinchè fosse riconfermato Pierfrancesco Guarguaglini al vertice della holding.
Cerchiamo però di fare un passo indietro. Di Lernia, in questo momento al carcere di Regina Coeli, è accusato di corruzione e frode fiscale per quel che riguarda gli appalti Enav, la sua società, la Print Sistem, è al centro del sistema di corruzione che è riuscito nell’intento di creare dei fondi neri utili a corrompere gli enti istituzionali e referenti politici.