Charles “Chill” Addams, una leggenda nel doodle di oggi

charles addams

Grazie al logo Google oggi il mondo celebra il 100° compleanno di Charles Samuel Addams, fumettista americano ideatore de La Famiglia Addams. Scomparso per un infarto il 29 settembre del 1988, Addams è uno degli artisti più simpatici, estroversi e curiosi della storia dei fumetti e della televisione americana. Del resto, per meritarsi il logo Google, bisogna essere delle vere leggende! Navigando tra le tante biografie che troviamo in rete, abbiamo rintracciato diverse curiosità. Ve ne proponiamo alcune!

Affari a Elm Street

In una biografia pubblicata il 26 ottobre 2006 negli Stati Uniti, si legge che “Chill”, come lo chiamavano gli amici in giovane età, “era conosciuto come una sorta di furfante attorno al quartiere e c’era sempre un piccolo gruppo di ragazzi a casa sua, a fare cose…”.

Imparentato con due ex presidenti degli Stati Uniti, di famiglia benestante, Charles amava essere “un po’ traffichino”. Non conosciamo i retroscena di questi suoi affari a Elm Street, via dove teneva la sua abitazione. Sappiamo però che “il suo essere artisticamente inclinato” lo rendeva diverso da tutti gli altri.

La notorietà partì dalla provincia: a Westfield, sua città natale, da giovanissimo pubblicava disegni su Weathervane, giornale studentesco distribuito presso le principali scuole di città. Pare che “Chill” non venisse retribuito per quelle sue prime collaborazioni. Ebbe modo di rifarsi più in là.

Affari a Hollywood

Nei primi anni ’60 a New York il bravo produttore televisivo David Levy, uno dei numeri uno dell’emittente ABC, passeggiava lungo la Quinta Strada quando si imbatté per caso in una esposizione di disegni di Charles Addams. Fu colpito “dal modo in cui quei disegni esorcizzavano con umorismo i tratti negativi della natura umana”. L’affare si concluse in un attimo: David Levy conosce sul posto Charles Addams, gli spiegò che l’emittente stava cercando soluzioni alternative alla serie tv “I Mostri”, gli propose di trarre una serie tv da quei disegni dal titolo “The Addams Family”. E il gioco fu fatto: con un budget quasi eccelso, furono prodotte 64 puntate della serie La Famiglia Addams che andarono in onda dal 18 settembre 1964 all’8 aprile 1966. Le riprese furono effettuate presso i General Studios di Hollywood, nel cast c’erano gli attori Carolyn Jones, John Astin, Jackie Coogan e Ted Cassidy tra i protagonisti.

Si trattavano di attori molto famosi: Carolyn Jones (Morticia) aveva nel curriculum un Premio Oscar e un Golden Globe; John Astin (Gomez), era famosissimo a teatro e lavorava da diverse stagioni nella pubblicità e nella televisione; Jackie Coogan (zio Fester) era un divo del cinema, da bambino divenne milionario lavorando al fianco di grandi attori (fu ad esempio interprete del bambino nel film The Kid con Charlie Chaplin) e fu una delle prime star dell’emittente televisiva NBC.

Affari in casa

Charles Addams ebbe tre mogli e diverse amanti. La prima moglie, Barbara Jean Day, ottenne 100.000 dollari di polizza dopo il divorzio. Fu lei ad ispirare il personaggio di Morticia, e pare che Charles Addams non si lasciò sfuggire questa “meschinità legale” che infuse bene anche in quel personaggio. Le altre donne parlavano della “sua strana capacità di sperperare denaro”, che i più, ad oggi, accollano all’altra sua capacità, quella di collezionare amanti. Chi invece colleziona gli oggetti di casa Addams è diventato ricco: ad esempio George Barris, collezionista di automobili del cinema, ha dapprima messo da parte e poi rivenduta a 10 milioni di dollari la limousine utilizzata nelle riprese della serie tv La Famiglia Addams. L’affare s’è concluso due anni fa in una storica asta di Bonhams.