Come trovare lavoro…con creatività!

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Se in passato era scena da un matrimonio, oggi sarebbe cronache da un matrimonio. Professione wedding reporter, ovvero, “il cronista di matrimoni”. Segni particolari: occhio attento e spiccate abilità letterarie, per confezionare il racconto romanzato perfetto del giorno più bello dei promessi sposi.  Qualcun altro più risolutivo e meno romantico, può tentare invece la carriera del “marito in affitto”:  il tuttofare veloce e pratico, capace di aggiustare qualsiasi oggetto e di far felice anche la casalinga più disperata. E se la vita di coppia all’interno della mura domestiche, non è proprio il vostro forte, potete sempre intraprendere la strada del regista di videogiochi, per giovani cresciuti a pane e Playstation. Niente più pizzaioli o meccanici, in tempo di crisi, la genialità sta nel sapersi riciclare.

È il mercato del lavoro nel suo lato più bizzarro e stravagante. Nuove carriere o secondi lavori per arrotondare e far quadrare i conti alla fine del mese. Alla Città dei Mestieri in via Nino Cervetto 35 a Cornigliano si sono organizzati e hanno addirittura programmato degli incontri ad hoc, ai quali, dall’inizio dell’anno, hanno partecipato più di 3.500 persone. “Le professioni sono in continua evoluzione – spiega Claudio Oliva, direttore della Città dei Mestieri e di Job Center – e il nostro centro, che fa parte di una rete europea e mondiale, cerca di dare un’idea di come si stia muovendo il mercato del lavoro: quali sono le professioni del futuro e cosa è più richiesto in un determinato momento. Oggi non basta più solo la competenza: bisogna essere pronti a lavorare quando c’è l’opportunità”. A ognuno di questi meeting partecipano in media dalle 30 alle 70 persone, e il numero è in crescita. “In altri paesi c’è più attenzione a questi temi, in Francia ci sono serie televisive dedicate, mentre qui è più difficile. Ma noi ci crediamo, facciamo orientamento in modo libero e non istituzionalizzato, con una mentalità europea”. Spiega Oliva. Spazio anche ai sognatori e agli idealisti, a settembre, partirà infatti un ciclo di incontri dedicato alle “professioni green”: “Ci sarà un vero e proprio forum – anticipa Oliva – perché è lì che va il futuro. Anche quello della città”. E tu, che professione sei?