Concita De Gregorio L’Unità: la direttrice ci saluta così

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Concita De Gregorio non sarà più la direttrice de l’Unità. Dopo tre anni nei quali la De Gregorio è stata alla guida del giornale di sinistra fondato da Antonio Gramsci nel 1924 l’Editore ha comunicato la decisione di terminare il rapporto lavorativo. In una nota si legge che “l’Editore e il Direttore dell’Unità comunicano che dal primo luglio Concita De Gregorio lascia la guida del giornale a seguito di una decisione condivisa, assunta in autonomia e nel pieno rispetto reciproco riconoscendo l’importante lavoro svolto e i risultati raggiunti”.

L’accordo tra Antonello Soru, l’editore, e la De Gregorio, era appunto stato preso per i primi tre anni, per “dare stabilità” al quotidiano. L’obiettivo era infatti molto ambizioso ma le parti lo hanno raggiunto con pieno merito: l’Unità è infatti divenuto un giornale di riferimento, un luogo “di incontro e di discussione libera” che ha compreso tutto il centrosinistra.

L’Unità, durante la direzione della De Gregorio, è inoltre andato a risanare i suoi bilanci, che precedentemente erano in passivo, arrivando ad un risultato di sostanziale equilibrio. Dal punto di vista editoriale “il giornale è stato in questi anni al centro di un intenso dibattito che ha dato voce – molto spesso anticipandole – alle principali istanze della società”. Si continua a leggere sulla nota che da questo è nato un “dialogo fitto e continuo con i lettori” che ha dato possibilità a molte persone di interagire con le problematiche del paese grazie al mezzo telematico. La De Gregorio, che ha lavorato sia nel Tirreno che a la Repubblica, è anche scrittrice di romanzi e saggi.