Confecommercio: in arrivo una serie di rincari

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Rialzi in arrivo per i consumatori italiani. Confcommercio lancia l’allarme, soprattutto in base alle recenti impennate degli alimentari e del greggio.

Gli aumenti generalizzati delle materie prime, dal petrolio allo zucchero, dai cereali al cotone, secondo la Confcommercio, rischiano infatti di causare una repentina crescita dei prezzi al consumo.

Carlo Sangalli, uno dei massimi esponenti dell’associazione, ha elaborato una simulazione per capire quale potrebbe essere l’effetto degli incrementi continui sui prezzi delle materie prime ai prezzi al consumo.

Ipotizzando un aumento a febbraio del prezzo del petrolio del 5% rispetto alla media delle quotazioni di gennaio e una crescita dei prezzi delle materie prime del 2% e un successivo mantenimento dei prezzi di tutte le materie prime ai livelli di febbraio, a giugno prossimo rispetto a giugno 2010, gli shock su petrolio e materie prime equivarrebbero ad un +40% circa e si tradurrebbero in variazioni tendenziali dei prezzi al consumo pari al 10,2% per gli alimentari, all’8,7% per latte, formaggi e uova, al 5% per i cereali e al 2,8% per il complesso dei beni (alimentari e non alimentari).

Dati sicuramente importanti che rendono piuttosto evidente e, purtroppo, quasi inevitabile, una serie di rincari che tra poco andranno a pesare sulle tasche degli italiani.