Costa Allegra, lieto fine

Costa.Allegra.Shanghai

La Costa Allegra è finalmente arrivata al porto di Mahè, alle Seychelles, dopo che per tre giorni era stata privata dei motori di propulsione nel mezzo dell’Oceano Indiano a causa di un incendio nella sala macchine. Fortunatamente però, e diversamente da quello che è successo soltanto pochi mesi fa alla Costa Concordia, le operazioni di sbarco delle 1.049 persone a bordo sono andate a buon fine.

Adesso alcune persone però hanno deciso di non voler continuare la vacanza e di tornare a casa mentre altre hanno scelto di restare sull’isola, a spese però della compagnia. A far rientrare i passeggeri che hanno chiesto il rimpatrio saranno tre aerei charter della compagnia Neos. I voli sono stati programmati per trasferire i passeggeri negli scali degli aeroporti di Fiumicino, Milano, Parigi, Zurigo e Vienna. Non sappiamo ancora però quando arriveranno precisamente e quali sono gli orari dei voli.

Diciamo quindi che la disavventura è intanto finita e che l’organizzazione dello sbarco della Costa Allegra, predisposta da Costa Crociere, è andata a buon fine. Addirittura, ben 376 ospiti su 627, ovvero più del 60 per cento dei passeggeri ha inoltre deciso di continuare la propria vacanza alle Seychelles, segno che comunque il trauma non è stato poi così forte.

Questi ospiti verranno fatti alloggiare presso le strutture alberghiere di alta qualità nelle isole Praslin, La Digue, Silhouette, Cerfs e ovviamente poi sarà la compagnia a occuparsi anche dei voli di rientro a conclusione della vacanza, come comunicato attraverso una nota l’ufficio stampa di Costa Crociere.

Una disavventura quindi andata a buon fine e per questo si meritano i nostri più sinceri complimenti il capitano e l’equipaggio a bordo che sono riusciti a mantenere la calma e a gestire la situazione nel migliore dei modi. Cosa questa che non è avvenuta nella tragedia di pochi giorni addietro della Costa Concordia.