Costa Concordia incidente, continuano le ricerche

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Dopo oltre due giorni di ricerche, si continuano a cercare persone nella nave della Costa Crociere. Il bollettino di questa mattina parla ancora di 6 morti e 16 dispersi, che potrebbero essere ancora intrappolati nella nave. Tra questi anche un riminese di 30 anni e la sua bimba di soli 5 anni.

Un incidente incredibile, avvenuto la sera di venerdì, proprio poco dopo che la nave Costa Crociere stava per iniziare il suo tour di 7 giorni “Il profumo degli agrumi” in arrivo da Civitavecchia e in direzione Savona. La nave aveva a bordo 4234 persone, tantissime, tutte in panico ovviamente dopo essersi rese conto della situazione.

Alle 21.45, la nave passa a poche centinaia di metri dall’Isola del Giglio e durante il passaggio, abbastanza vicino alla costa, colpisce uno scoglio. All’interno della nave è subito blackout, anche se i tecnici cercano di mandare messaggi tranquillizzanti per i passeggeri, sostenendo che si tratta soltanto di un problema tecnico con l’impianto elettrico.

La situazione però inizia ad essere particolarmente delicata, l’imbarcazione ha subito uno squarcio di oltre 70 metri e tra le lamiere c’è anche un pezzo di scoglio. Non è proprio come avevano comunicato quindi i dirigenti a bordo e il panico inizia a salire sempre di più: la nave imbarca acqua ed inizia a piegarsi. Per questo viene deciso di cambiare direzione per avvicinarsi alla costa ed è proprio in quel momento che molte persone decidono di tuffarsi in mare per mettersi in salvo.

Dopo poco la Costa Concordia comincia ad affondare, subito al nord di Giglio Porto, a Punta Gabbianara, e quindi i turisti cominciano ad evacuare con i gommoni di salvataggio. Un dramma non ancora finito che finora ha provocato la morte di sei persone e che speriamo almeno non crescano ancora.