Costa Concordia: la telefonata di De Falco choc sconvolge tutti

Costa_Concordia

Ci sono volute tre ore di interrogatorio affinchè il comandante Francesco Schettino della nave Costa Concordia, naufragata lo scorso venerdì sera, prendesse finalmente coscienza di tutti i suoi errori.

Quello che però in questi giorni ha sconvolto tutti non sono state le sue dichiarazioni ma sono state le parole pronunciate dal comandante durante la telefonata con Gregorio De Falco, il comandante della Capitaneria di Porto di Livorno. Una telefona che difficilmente la gente dimenticherà, soprattutto coloro che in quella sventurata disavventura hanno perso i loro cari. Una conversazione che Francesco Schettino ricorderà sicuramente per tutta la vita.

La telefona fa emergere una situazione che ogni giorno appare chiara ai nostri occhi: da una parte una persona buona, risoluta, spigliata, degna del suo lavoro quale quella del comandante De Falco e dall’altra una persona confusa, smarrita, ma che allo stesso tempo non perde tempo a giustificarsi.

Quello che fa riflettere e che tutti vorrebbero cercare di capire è il perché, durante le prime telefonate effettuate dal capo della Capitaneria di Porto di Livorno, il comandante Schettino ha ripetutamente risposto che la situazione era sotto controllo, sminuendo la gravità dei fatti che si stavano svolgendo a bordo. Perché Francesco non ha subito detto quale era la reale situazione in cui si trovava?

Si poteva sicuramente agire più velocemente, vista anche la vicinanza con la costa, e forse non causare nessuna vittima. Ed invece il comandante ha preferito mentire dicendo che sulla nave si era semplicemente verificato un guasto elettrico. Ma non solo. Dopo un po’ che la gente stava evacuando ha pure pensato di abbandonare la nave è mettersi in salvo e solo dopo essere stato richiamato dalla Capitaneria di Porto è stato costretto a risalire.

Una telefonata triste quella tra i due comandanti, che ci fa perdere la fiducia nell’essere umano, nelle sue azioni. Come può infatti un uomo agire in questo modo sapendo che sulla nave ci sono ancora decine di persone che stanno rischiando la loro vita a causa di uno sbaglio dello stesso capitano? Questo potrà chiarircelo soltanto il signor Schettino e tutti noi abbiamo bisogno di sapere quale sarà la sua risposta.