Costo petrolio: continua la corsa del barile. Cresce la preoccupazione delle borse mondiali

Il costo del barile non arresta la sua corsa al rialzo. Ieri il prezzo del petrolio ha fatto registrare l’ennesima impennata, con un aumento intorno al 2,5% arrivando a quota 104,42 dollari al barile, toccando i massimi dal 26 settembre 2008.

Nel corso dell’intera giornata il prezzo del petrolio è cresciuto del 6,7%. Insieme alla corsa del greggio continua a crescere la preoccupazione degli investitori per la situazione nell’Africa del Nord e nel Medio Oriente.

Anche stamattina si sono verificati violenti scontri in Libia: secondo quanto riportato dalla tv araba Al Jazeera, l’aviazione di Gheddafi avrebbe bombardato un terminal petrolifero a Zueitina.

Oltre a questo, si sono verificati violenti scontri anche in paesi come Bahrain, Iraq e Yemen.

Il rialzo dei prezzi del barile hanno avuto forti ripercussioni anche sulle maggiori borse mondiali. Wall Street, ad esempio, pur beneficiando dei dati positivi sull’occupazione, ha chiuso comunque in ribasso, proprio a causa del costo del petrolio.