Credete ancora nella politica?

camera dei deputati

Questo è un argomento di cui oramai si parla continuamente: quanto gli italiani credono ancora nella politica? Secondo il rapporto Eurispes del 2012 il giudizio che gli italiani hanno nei confronti della politica è realmente pessimo.

Il rapporto sottolinea che il 71,6 per cento degli italiani dicono che la fiducia è diminuita, mentre soltanto il 4,1 per cento è aumentata rispetto allo scorso anno. Questa situazione mostra come la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni sia diventato realmente pessimo.

L’aumento dei delusi quindi rispetto all’anno scorso passa dal 68,5 per cento al 71,6 per cento ed in particolare ad esprimere un fortissimo senso di sfiducia sono i ragazzi al di sotto dei 35 anni. Infatti, la fascia che va dai 25 ai 34 anni rappresenta il 74,6 per cento.

La colpa secondo gli italiani è dei politici stessi poiché la classe politica e la classe dirigente in generale è incapace e non riesce a governare una crisi di dimensioni internazionali come quella che stiamo vivendo. Inoltre anche l’inadeguatezza e la forte burocratizzazione della pubblica amministrazione rappresenta uno dei fattori di sfiducia da parte ei cittadini; per ultime poi vengono indicate il modello capitalistico, le previsioni errate degli economisti e l’inadeguatezza dei sindacanti.

Altrettanto diffusa è poi una sensazione di impotenza, cioè di vera e propria incapacità o impossibilità di incidere attivamente per migliorare l’attuale condizione. Oltre un terzo poi dichiara di non riuscire a sentirsi ottimista né sereno se osserva l’Italia in questo momento.

Dunque, tutto ciò porta i cittadini ad allontanarsi dalla politica e a cercare di non pensarci ma di vivere la vita in maniera distante da quell’ambiente in cui ormai hanno smesso di credere. Me compresa.