Crescita USA: previsioni ritoccate al rialzo, le borse guadagnano

Il Minute del FOMC ha alzato di molto questa mattina gli entusiasmi dei mercati mondiali, nel momento in cui è stato comunicato che il dato sulla crescita prevista negli Stati Uniti quest’anno è superiore al previsto (tra il 3,4% e il 3,9%).

Se tale crescita non sarà tanto consistente da migliore l’attuale situazione del mercato del lavoro, lasciando la disoccupazione attorno al 9%, si segnala comunque che l’inflazione dovrebbe restare sotto i livelli target stabiliti dalla FED, che continuerà il suo programma di Quantitative Easing da 600 miliardi di Dollari.

Ora bisognerà attendere l’apertura di Wall Street per capire quanto borse e cambi americani saranno galvanizzati dalla notizia. Già stamattina l’indice Nikkei di Tokyo ha segnato un +0,26%, arrivando al suo massimo degli ultimi nove mesi e mezzo.

Sui mercati valutari, se l’Euro si riavvicina a quota 1,36 contro il Dollaro, il Biglietto Verde appare debole contro le majors. Il Franco Svizzero si rafforza, facendo scendere la coppia GBP CHF sotto area 1,5380 dai top di martedì di 1,5690, ma sul cambio contro l’Euro lo slancio non basta e non si supera l’1,3010. Oro in area 1.380 Dollari l’oncia mentre l’argento resta poco sotto 30,8 Dollari l’oncia.