Crisi economica 2011 previsioni Italia

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Quali previsioni per la crisi economica in Italia? Difficile stilare delle ipotesi precise, il quadro appare molto fosco. Da considerare è il fatto che la crisi economica 2011 in Italia sia in buona parte alimentata da una crisi economica globale che coinvolto Europa e Stati Uniti. La BCE ha lasciato chiaramente intendere che l’acquisto di Bot Italiani è strettamente connesso ai provvedimenti che l’Italia stessa e i nostri politici promulgheranno.

Non c’è più tempo, le lancette scorrono più veloci, bisogna occuparsene immediatamente Tra le misure straordinarie approvate, nessuna ha finora convinto pienamente: interessante l’anticipo della manovra da 47 miliardi, nonché la modifica all’art. 41 della Costituzione, peraltro oggetto di dure battaglie parlamentari e che obbligherà conseguentemente  i governi futuri ad una maggiore austerità– ma cosa più importante ad evitare l’indebitamento – per arrivare al pareggio del bilancio. Ma nessuna misura legata alla crisi appare pressoché immediata ed urgente come in realtà dovrebbe essere. Sono tutte profilate ad un orizzonte dai contorni non ben definiti, giusto una breve pennellata come in un quadro impressionista. L’anticipo al 2013 dell’obiettivo del pareggio di bilancio porterà ad un aumento della pressione fiscale al 44,3%, secondo le stima della Cgia (Associazione artigiani e piccole imprese). “Come era facilmente preventivabile, l’anticipo della manovra correttiva farà aumentare la pressione fiscale a livelli record mai toccati in passato. Se le previsioni, prima della manovra correttiva, ci segnalavano una pressione fiscale nel 2013 al 42,6%, per raggiungere il pareggio di bilancio, gli effetti della manovra correttiva faranno salire il carico fiscale nel 2013 al 44,3%. Un 1,7% in più, rispetto alla previsione pre-manovra, che fa veramente paura”, dichiara Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia.