Crisi economica: è ufficiale, l’Italia è entrata in recessione

istat

Ora è ufficiale, i dati Istat confermano che il nostro Paese è entrato in recessione. Nel 4°  trimestre dello scorso anno l’italico Pil è diminuito dello 0,7 per cento sul trimestre precedente e dello 0,5 per cento su base annua.
Il Belpaese è dunque in recessione tecnica (si dice così quando per il 2° trimestre consecutivo si ha un dato negativo) a distanza di più di 2 anni dall’ultima volta (il 2° trimestre del 2009). ll ribasso dello 0,5 per cento registrato dal Prodotto interno lordo nel 4° trimestre dello scorso anno è il primo calo tendenziale dal 4° trimestre del 2009.
Dice Mario Catania, ministro per le Politiche agricole. «E’ una situazione che già conoscevamo. Siamo al punto più basso della curva ed è un dato che ci aspettavamo. Pensiamo di risalire già nel prossimo trimestre».
I Prodotti interni lordi dell’Eurozona sono scesi dello 0,3 per cento nel quarto trimestre dello scorso anno rispetto al trimestre precedente.
Nel 3° trimestre l’Unione europea dei 17 aveva registrato una crescita dello 0,1 per cento e quella dei 27 dello 0,3 per cento. Rispetto al 4° trimestre 2010, il Pil di Eurolandia è aumentato dello 0,7 per cento e quello della Ue-27 dello 0,9 per cento.
Nel complesso la crescita del Belpaese nello scorso anno (+0,4 per cento) ha subìto una netta battuta d’arresto rispetto al 2010 (+1,4 per cento), ovvero un punto percentuale in meno.
Era andata ancora peggio nel 2009, quando la contrazione fu del -5,1 per cento. Le stime del precedente governo Berlusconi avevano previsto per il 2011 una crescita dello 0,6 per cento. Un dato che si è rivelato uno dei suoi tanti errori.