Crisi economica: la Germania fa importanti aperture per salvare la UE

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La cancelliera tedesca Angela Merkel  fa un’importante affermazione a fronte della crisi economica che si sta accanenndo in maniera  particolare sull’Eurozona. la Leader ha affermato che la Germania è disposta a cedere parte della sua sovranità a vantaggio delle priorità per la costruzione di una più veloce ed efficace integrazione economica, politica e di bilancio dell’Europa per salvare l’euro e l’economia del vecchio continente.
In questo modo si è allineata subito all’appello del presidente della Commissione europea, lo spagnolo José Manuel Barroso, il quale aveva parlato di crisi sistemica dell’Unione Europea esortando la velocizzazione dell’integrazione.
La Germania dice di essere disposta a rinunciare in parte alla sua sovranità nazionale, a favore delle istituzioni europee più forti. E’ un nuovo forte passo della leader teutonica, con le parole secondo cui “l’Europa è all’ora più dura”, un chiaro riferimento allo storico discorso in cui Churchill, alla guida del Regno Unito nel 1940 contro l’Asse, si disse deciso a resistere.
Secondo la Merkel, sono necessarie quindi modifiche dei Trattati UE per rivedere la distribuzione di poteri e competenze. La leader teutonica insiste anche su altri due punti: la devoluzione dei poteri degli Stati membri della UE deve mirare a un coordinamento e controllo più severo delle politiche di bilancio, finanziarie fiscali… Occorre poi puntare alla costruzione dell’Europa politica, la Bce non può affrontare la crisi da sola, solo acquistando titoli dei Paesi in crisi o con altre misure.
Per la Germania, che ha riacquistato la sovranità nazionale soltanto nel 1990, si tratta di una scelta particolarmente coraggiosa. La Merkel conferma così la sua volontà di uscire dalla crisi della Ue e dell’euro (ma anche dalla crisi di popolarità che ha colpito la sua maggioranza e leadership) con un balzo in avanti di tipo europeista.