Crisi economica: la Grecia e la UE tirano un sospiro di sollievo, per adesso…

GRECIA

La Grecia e il Vecchio Continente tirano un sospiro di sollievo, almeno per ora… Si è infatti raggiunto l’accordo nella UE sui nuovi aiuti al governo ellenico. La riunione di Bruxelles fra l’Fmi, la Bce e i ministri europei delle Finanze ha dato il via libera ai 130 miliardi di euro di aiuti. I privati detentori del debito greco ora hanno anche accettato una ulteriore riduzione del valore nominale dei titoli in loro possesso.
Margrethe Vestager, presidente di turno del Consiglio e ministro danese all’Economia  ha così commentato: «E’ un nuovo inizio per la Grecia».
Negli accordi è prevista la creazione di un conto bloccato dove i greci verseranno da ora in poi gli interessi sul loro debito, la presenza stabile di osservatori della troika in Grecia per controllare che il piano di risanamento del Paese venga portato avanti secondo gli accordi, l’inserimento nella Costituzione di una norma sulla priorità dei pagamenti delle scadenze del debito.
Si vuole che per il 2020 ad un rapporto debito-Pil sia del 120,5 per cento. Ha detto il ministro francese Francois Baroin: «Un obiettivo insperato». L’Eurozona parteciperà al salvataggio abbassando gli interessi sui prestiti concessi ad Atene. La Banca centrale europea si svincolerà da parte sua dal divieto di intervento in aiuto degli Stati memrbi.
L’istituto di Francoforte distribuirà alle banche centrali nazionali i profitti sui bond greci nel suo portafoglio, a loro volta le banche centrali li verseranno ai membri UE che hanno acconsentito a versarli alla Grecia, mentre l’Fmi deciderà a marzo la sua partecipazione al piano di aiuti. E sempre a marzo si giocherà la partita importante sui fondi salvastati e sulle loro dotazioni.