Crisi economica, oggi vertice Berlusconi alla Camera

silvio

In questo momento, a Palazzo Chigi, i ministri, riuniti in via straordinaria dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, stanno discutendo sul decreto sviluppo: il tema delle pensioni e la vendita dei beni dello Stato.

Il Consiglio è stato convocato in seguito al vertice europeo, riunitosi ieri a Bruxelles, durante il quale sono state prese importanti decisioni per risolvere la crisi del debito sovrano, e in vista del prossimo Consiglio europeo di mercoledì. L’Europa ha chiesto all’Italia una rapida approvazione e applicazione di un pacchetto completo di riforme che comprende misure su crescita, occupazione e riforma della giustizia. Vuole un’agenda di riforme completa con un calendario chiaro. E Berlusconi ha promesso che così sarà, che mercoledì tornerà a Bruxelles con misure concrete e dettagliate. Per questo il nostro Presidente del Consiglio oggi, rientrato dal vertice europeo, ha dedicato tutta la sua giornata per risolvere la situazione. E dovremmo ringraziarlo solo per questo. Nella prima mattinata ha ricevuto a Palazzo Grazioli, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Subito dopo il premier si è recato al Quirinale, insieme al Sottosegretario di Stato Gianni Letta, per riferire al capo dello Stato, Giorgio Napolitano, quanto accaduto ieri e per illustrare le linee guida del disegno legge di sviluppo. Berlusconi avrebbe già trovato una soluzione per accontentare Sarkozy e la Merkel, ovvero l’innalzamento dell’età pensionabile a 67 anni, così come avviene in tutta Europa, ha tenuto a specificare, ma sa già che la Lega non è d’accordo. Il Carroccio non vuole assolutamente riformare il comparto della pensione e in particolare l’età pensionabile.

E adesso cosa succederà? Per saperlo dobbiamo aspettare ancora un po’ e nel frattempo non ci resta che tifare Lega.