Crisi economica: per Draghi gli interventi stanno dando primi risultati positivi

mario draghi

Mario Draghi, presidente della Bce, in una intervista al quotidiano bavarese Suddeutsche Zeitung, afferma che ci sono “risultati positivi” ma c’è ancora «da lavorare per convincere qualcuno in Germania». E auspica: «Sarei felice di poter spiegare i miei piani al parlamento tedesco. Devo fare di più per spiegare le nostre misure».
Detto fatto: la commissione Europa del Bundestag ha invitato per un’audizione il presidente della Banca centrale europea anche se non è ancora stata fissata una data precisa.
Draghi spiega che l’annuncio sul piano anti-Spread ha già ottenuto  dei risultati, facendo: «Aumentare la fiducia nell’eurozona e nell’euro in tutto il pianeta. I gestori dei fondi stanno riportando i loro soldi in Europa».
Ciononostante le borse hanno reagito negativamente al bollettino della Banca centrale europea che sottolineava come il risanamento del Belpaese deve andare avanti in maniera decisa. Sono state perdite nei listini che pesano molto soprattutto se confrontate all’euforia di Wall Street dopo che la Federal Reserve di Ben Bernake ha annunciato massicci acquisti sui bond oltre a lasciare i tassi invariati. Un modo per inondare i mercati di liquidità e spingere la crescita. Una leva che alla Bce è preclusa dai trattati. E l’onda di Wall Street ha investito anche i mercati asiatici che hanno fatto segnare buoni rialzi in apertura: Hong Kong +2,6 per cento, Tokyo +1,7 per cento, e Mumbai +2,1 per cento.
Altro è quello della Grecia. Il presidente Bce ha detto di non aver discusso con il premier greco su una riduzione del debito ellenico: «Ma comunque sono contrario». La Ue è sulla buona strada per risolvere la crisi: «Vediamo progressi straordinari nelle riforme in Spagna e Italia, soprattutto se si considera quello che esse hanno fatto negli ultimi sei mesi e lo si confronta con quello che non hanno fatto per per molti anni… La direzione delle politiche in molti paesi era sbagliata e doveva essere corretta. Questo processo attualmente è in corso. Ma molto deve ancora essere fatto».