Crisi economica: piace il prestito della BCE alle banche europee

Mario Draghi

Le Borse europee sembrano gradire molto l’iniziativa presa dalla Bce e vano al rialzo. Gli operatori sembrano attendere con fiducia il risultato dell’operazione straordinaria con cui la Banca centrale europea metterà a disposizione degli istituti del Vecchio Continente una quantità illimitata di soldi attraverso un prestito pronti contro termine a 3 anni con un tasso dell’1 per cento.
Inoltre mentre all’inizio si pensava a 300 miliardi di euro ora sembra probabile che la cifra finale arrivi fino a 500 miliardi di euro e che i principali principali istituti italiani sarebbero pronti ad offrire come collaterale 50 miliardi di euro di bond garantiti dallo Stato.
E’ probabile che una una buona parte di questi soldi serva per acquistare titoli di Stato dei paesi periferici. Questo porta lo spread tra Btp e Bund a 455 punti con un tasso per i titoli decennali al 6,5 per cento, mentre i 2 anni scambiano  ora al 4,7 per cento.
Ecco come vanno le borse: Milano prova a consolidare il recupero di ieri (+2,87 per cento) e guadagna lo 0,8 per cento, Francoforte l’1,2 per cento, Parigi l’1 per cento, Londra lo 0,7 per cento. Tutte in rialzo le borse asiatiche con Tokyo che ha registrato un progresso dell’1,4 per cento in scia a Wall Street. L’Indice Kospi di Seoul ha azzerato le perdite legate alla morte del leader Kim Jong-il.
Buoni anche gli indicatori del settore immobiliare negli Stati Uniti e le richieste di ricapitalizzazioni delle banche a stelle e strisce formulate dalla Federal Reserve, che sono risultate meno pesanti di quanto ci si attendesse.