Crisi economica: va sempre peggio per il risparmio gestito

Borsa

Un mese di ottobre davvero negativo per il sistema del risparmio gestito. Continua infatti la fuga degli investitori che con il -5,8 miliardi di euro dello scorso mese (-6 miliardi euro nel mese di settembre) porta il passivo a ben 22,8 miliardi di euro da inizio 2011.
Assogestioni, nella sua mappa mensile, mostra una raccolta netta in negativo pari a 5,79 miliardi euro: le perdite sono imputabili per 4,77 miliardi di euro alle gestioni collettive, in modo particolare ai fondi aperti che presentano un saldo negativo di 5,1 miliardi di euro. Uscite per 1,02 miliardi di euro dalle gestioni dei portafoglio. Così facendo il saldo fine ottobre il patrimonio gestito dal sistema ammontava a 958,3 miliardi di euro, contro i 958 miliardi di euro registrati a settembre.
Per quanto riguarda i fondi aperti, quelli di lungo termine hanno fatto registrare lo scorso mese una raccolta netta di segno negativo di 3,03 miliardi di euro, in particolare con uscite per 0,34 miliardi di euro dai titoli bilanciati, per 1,7 miliardi di euro dal settore obbligazionario, per 0,17 miliardi di euro dagli azionari, per 0,58 miliardi di euro dai titoli flessibili.
Altri 2 miliardi di euro dalla raccolta netta sono da imputare ai fondi monetari. E prosegue anche il trend di riscatti in modo particolare sui fondi di diritto italiano, che fanno segnare un saldo in rosso di 3,19 miliardi di euro contro il -1,92 miliardi di euro dei fondi di diritto estero. Il patrimonio dei soli fondi comuni nello scorso mese ammontava a 431,64 miliardi di euro ed era composto per l’86,6 per cento da fondi di lungo termine, con gli obbligazionari che erano il 43,1 per cento del patrimonio totale  dei fondi, contro il 21,4 per cento degli azionari e il 15 per cento dei flessibili. I fondi monetari contavano l’11,9 per cento del settore.