Crisi Irlanda: Dublino accetta gli aiuti, le borse europee rispondono

Sul finire di una settimana di fuoco, l’Irlanda ha accettato gli aiuti dall’UE e dal FMI; la giornata sulle borse europee si è sviluppata sulla scia di questa notizia. I rappresentanti del Fondo Monetario Internazionale sono già in partenza, in queste ore, alla volta di Dublino, dove sonderanno il terreno per decidere come procedere nell’elargire i propri fondi.

Si, perché il governo dell’isola ha ribadito una volta di più che lo stato non ha bisogno di aiuti, che saranno indirizzati invece alle banche. Il rilascio degli aiuti dovrà, in ogni caso, passare per lo stato; “prestiamo soldi solo quando i governi ce lo chiedono e i nostri fondi vengono canalizzati tramite governi, non prestiamo direttamente a singole istituzioni” ha dichiarato Caroline Atkinson, portavoce dell’FMI, chiarendo che la sua organizzazione eviterà accuratamente di interessarsi della politica fiscale del paese, soprattutto nel periodo che precede la pubblicazione del budget 2011.

La notizia è stata accolta con ottimismo da parte degli investitori dell’Eurozona. Ci sono stati guadagni su tutte le piazze: a Parigi +1,46%, a Francoforte +1,38% e ­+1,08% a Londra. A Piazza Affari, guadagna uno 0,74% il FTSE MIB, mentre il FTSE ALL SHARE cresce dello 0,71%. Si segnalano, tra i itoli con i guadagni più alti, Pirelli (+1,3%) e Fiat (+3,1%). Finmeccanica e Mediaset, invece, calano, colpite dal taglio del rating da parte di Banca Akros e dall’attuale scenario politico incerto.