Crisi libica: combattimenti violenti durante la notte. Gheddafi viola il cessate il fuoco

A Bengasi si è continuato a combattere. Colonne di fumo si sono alzate dall’area sudoccidentale della città.
Gheddafi, a quanto pare, ha ignorato il cessate il fuoco che il suo regime si era impegnato a rispettare dopo la risoluzione di giovedì del Consiglio di sicurezza dell’Onu. Una decisione, quella del Colonnello, che sicuramente avrà delle ripercussioni importanti.
Anche se il regime libico nega gli attacchi contro Bengasi, denunciando anzi l’assedio dei rivoltosi, la violazione del regime sembra evidente. Il portavoce del rais ha parlato di bande di Al Qaeda che avrebbero attaccato le unità delle forze armate libiche ferme a ovest di Bengasi.
All’alba ci sono stati due attacchi aerei a distanza con bombardamenti di zone attorno alla città.
Un terzo bombardamento è avvenuto circa un’ora dopo. Dall’altra parte, i ribelli sono riusciti ad abbattere un jet che è stato visto perdere fumo dalla coda prima di schiantarsi in una zona residenziale del sud di Bengasi.