Crisi libica: Gheddafi attacca la Francia

Gheddafi, leader di una Libia ormai ridotta allo stremo, continua ad attaccare l’Occidente.

Questa volta il bersaglio delle sue accuse è la Francia, colpevole, secondo il rais, di interferire negli affari interni della Libia.

Gheddafi attacca il Paese europeo nel corso di un’intervista trasmessa dall’emittente France24, rispondendo ad una domanda sul sostegno della Francia al Consiglio Nazionale degli insorti a Bengasi. Sostegno che il leader libico interpreta come un vero e proprio tradimento.

Molto infastidito dal comportamento del governo transalpino , Gheddafi ha lanciato una provocazione: “Cosa succederebbe se noi mettessimo bocca nelle questioni della Corsica o della Sardegna?”. Togliendo il fatto che la Sardegna non ha nessuna relazione particolare con l’Eliseo, Gheddafi, sempre nell’intervista alla trasmissione francese ha annunciato con decisione che nessuna democrazia nascerà da questo complotto.

Intanto, dal segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, è arrivata la richiesta ufficiale, diretta al rais e alle sue forze armate, di cessare gli attacchi indiscriminati contro i civili.