Crisi libica: il Consiglio dei ministri annuncia l’invio di una missione civile in Cirenaica

immigrati in tunisia

Ormai sembra chiaro a tutti che la situazione di stallo in cui si trova la Libia, purtroppo, è uno stato che rischia seriamente di protrarsi a lungo, mettendo così a rischio la vita di molte persone.

Per questo motivo e per ovviare ai problemi relativi alla carenza di cibo e di farmaci, il Consiglio dei ministri ha deciso di inviare una missione civile in Cirenaica per dare un sostegno alle popolazioni colpite da quella, che ogni giorno di più, si sta trasformando in una guerra civile a tutti gli effetti.

La missione porterà aiuti a Bengasi e a Misurata, due città conquistate dagli insorti, colpite dalla dure repressioni delle forze governative, ancora fedeli al rais.

A renderlo noto è il ministro degli Esteri Franco Frattini, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi.

Sempre il Consiglio dei Ministri ha deciso di dare il via alla missione umanitaria in Tunisia. Tunisia sconvolta dalle proteste e, soprattutto, dall’esodo degli immigrati provenienti dalla Libia.

Dalla Libia, difatti, giungono ogni giorno migliaia di disperati, in maggioranza lavoratori egiziani che lavoravano in Libia, che stanno mettendo a dura prova l’apparato organizzativo tunisino, già messo alle corde dalla rivolta scoppiata nel paese contro l’ex Presidente Ben Ali.