Crisi libica: nuovi raid su Brega. Obama non esclude l’intervento militare

In Libia si continua a combattere. L’impressione è quella di trovarsi di fronte ad un paese ormai inesistente, sconvolto dalla guerra tra gli insorti e le forze governative fedele al rais.

Una situazione insostenibile soprattutto per i civili.

Stamane, le forze vicine a Muammar Gheddafi hanno nuovamente bombardato Brega, e i suoi terminali petrolifici, in Cirenaica.

A dare la notizia è stata la televisione Al Arabiya. Alcuni dubbi, però, sull’effettiva fondatezza della notizia visto che fonti sul posto hanno riferito di non aver udito nessuna esplosione.

Intanto parla della Libia anche Obama, che ha lanciato un avvertimento al leader libico. Anche gli Stati Uniti, come ha fatto sapere l’Ue, è a favore di intervento rapido. Obama non esclude nessuna opzione, neanche quella militare.
Raid aerei delle forze governative sono in corso anche a Misurata, città ad est di Tripoli da qualche giorno controllata dagli insorti. A comunicarlo sono una serie di messaggi inviati via Twitter al sito di Al Jazeera.