Crisi libica: sospeso il trattato Italia-Libia

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Il trattato Italia-Libia è sospeso. A dirlo è il ministro della Difesa Ignazio La Russa, che con le sue parole non fa che confermare quello che tutti, in uno modo o nell’altro, avevano già compreso da diverso tempo.

Di fatto la Libia, almeno quella che conoscevamo noi, non esiste più. Non c’è più uno Stato, nè tanto meno una guida.

Gheddafi non controlla più il Paese e sembra proprio che entro pochi giorni sia destinato a cadere.

La Russa ha poi chiesto all’Europa di non abbandonare il nostro paese.

Anche il premier Silvio Berlusconi, alleato storico del dittatore libico Gheddafi, intervenendo al congresso del Partito Repubblicano sembra essersi convinto dell’impossibilità di ripristinare la situazione.

Nessuno può prevedere cosa accadrà in Libia ma, secondo Berlusconi, né l’Europa né noi possiamo restare spettatori.

Si rischia un’ondata di sbarchi incontrollati sulle coste italiane.