Crisi libica: spari all’interno di Bab al-Aziziya, la roccaforte di Gheddafi

Situazione sempre più complicata in Libia. Una violenta sparatoria è stata udita ieri all’interno della caserma di Bab al-Aziziya, il probabile covo di Muammar Gheddafi e della sua famiglia, a Tripoli.

‘Al-Sharq al-Awsat’, un affidabile giornale arabo, riporta la notizia, affermando che la sparatoria è durata una ventina di minuti ed è stata molto intensa.

Fonti libiche sostengono, inoltre, che alcuni miliziani africani che hanno ottenuto la cittadinanza libica, hanno preso parte al conflitto.

Tre ufficiali libici sarebbero morti. Ancora non si conosce la reale entità della sparatoria, ma da ieri non si hanno più notizie del generale Abdullah al-Senoussi, capo dei servizi segreti militari.

Nel conflitto non sarebbero stati coinvolti, invece, i figli del colonnello, almeno da quanto riporta lo stesso giornale.

Voci libiche sostengono che i figli del rais, nella giornata di ieri, erano impegnati a guidare le brigate nel tentativo di difendere la città.