Da Wall Street a Roma, indignati manifestano contro il peggio

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Potere, capitalismo e gli attori principali della crisi economica sono coloro contro i quali protestano gli “indignados” in tutto il mondo. Da noi la stampa li chiama “indignati”, sono un gruppo di persone che sta cercando di far dilagare la propria protesta sulle strade di tutte le città. L’indignazione è nei confronti della crisi economica, delle banche e degli Stati che hanno utilizzato la politica economica distruttiva delle società.

Gli indignati sono degli attivisti, visto che scendono in strada a compiere azioni di protesta a volte anche violente. La prima, e più simbolica, delle azioni la fecero a Wall Street, occupando la sede della borsa e presentando un programma economico di risanamento dei debiti. In Italia, gli indignati seguono le orme dei colleghi statunitensi; lo slogan è quello di “non portare bandiere e simboli di partito, movimenti o sindacati, ma solo la bandiera italiana e la costituzione, non agire in modo violento”. Oggi ad esempio, venerdì 14 ottobre 2011, in tutta Italia decine di manifestazioni degli indignati hanno preso di mira banche e istituti governativi del territorio.

Presi di mira da uova, ortaggi, immondizia e bombolette spray, istituti di credito, polizia e altri sedi simboliche, sono sotto assedio dalle prime ore di questa mattina. Il tutto mentre a Montecitorio si sta votando per la fiducia al Governo, contesto che forse non aiuta la già alta tensione di questa giornata di manifestazione a Roma.