Dati economici 2010: potere d’acquisto in Italia

roma

Il nostro piccolo Belpaese presenta tantissime differenze da nord a sud, ma questa volta non parliamo di paesaggi o cibo.

Secondo una ricerca effettuata in collaborazione tra Istat, Unioncamere e Istituto Tagliacarne, le città in Italia dove si risparmia di più sono Potenza, Napoli e Campobasso rispettivamente per immobili, spesa ed abbigliamento.

Secondo quanto emerge dalla ricerca si nota che in Italia, a parità di potere d’acquisto, il Settentrione è molto più caro rispetto al Sud.

Le città che si aggiudicano il poco ambizioso titolo di più care d’Italia sono Bolzano, Milano e Bologna. Con lo stesso potere d’acquisto a Bolzano il costo della vita è il 5.6% superiore rispetto al livello medio fatto registrare nelle altre città del paese. Anche a Bologna non si scherza, e nel capoluogo emiliano i prezzi sono più alti del 4.9% confrontanti con la media del paese. A Milano la vita è più cara del 4.7%. Tra le altre città troviamo Genova, con un +3.4%, Trieste, +3.1% e Trento, +3%.

Scorrendo la classifica troviamo che i capoluoghi dove la vita costa di meno si trovano esclusivamente nel Meridione. Per vivere spendendo meno per il cibo dovete recarvi a Napoli, dove il costo della vita è inferiore del 6.26% rispetto al resto d’Italia. Dopo Napoli troviamo Campobasso, con il -5.8%, Potenza, -5.3% , Reggio Calabria, -5.1%, Bari, -3.9% e Palermo, -2.6%.

Andando nel dettaglio i dati di Istat, Unioncamere e Istituto Tagliacarne dicono che la città più cara per quanto riguarda alimentari e bevande è Bolzano con il +8% rispetto alla media nazionale mentre Napoli è la più “cheap” con -9%. Se volete comprare nel settore abbigliamento e calzature recatevi a Campobasso dove si registra un -5.4% e scappate da Trieste, la più cara in questo campo con il +3.7%. Qualora abbiate intenzione di comprare una casa la città più economica è Potenza con il -14.4% mentre la più cara è Roma con un +12.8%.