Dati Istat: la corsa dei prezzi e la disoccupazione giovanile sono le maggiori preoccupazioni degli italiani

La fotografia scattata dall’Istat sull’Italia, evidenzia i problemi più urgenti del Paese e le preoccupazioni maggiori dei cittadini. Desta particolare attenzione la corsa dei prezzi.

L’inflazione, infatti, nell’ultimo mese sale dello 0,3% su base mensile e del 2,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (era +2,1% a gennaio 2011). Questo almeno secondo i dati offerti dall’Istat.

Crescono soprattutto i prezzi dei beni alimentari come pane, frutta e latticini, e quelli dei carburanti. In forte rialzo anche i biglietti dei treni e dei traghetti. Inutile aggiungere che la corsa della benzina è il fattore più preoccupante. La crisi in Nord Africa sta facendo impennare il costo del petrolio e quindi dei carburanti.

Per quanto riguarda il tasso di disoccupazione, altro problema particolarmente sentito dagli italiani, resta stabile a gennaio su base mensile. Il numero dei disoccupati è pari a 2.145 mila, dato che registra una crescita dello 0,1% (+2 mila unità) rispetto a dicembre.

Prosegue, purtroppo, la crescita del tasso di disoccupazione giovanile, che raggiunge il 29,4% su base mensile. E’ il record da gennaio del 2004.