Ddl semplificazioni Monti 2012: cos’è?

Monti

Di cosa parla questo decreto di legge semplificazioni, tanto voluto dal nostro caro presidente del Consiglio Mario Monti, di cui tanto si sente dire in questi giorni?

Intanto iniziamo con il dire che con questo decreto legge si assisterà ad un alleggerimento del pacchetto normativo, ma questo dovevamo aspettarcelo visto come lo hanno denominato: decreto Semplificazioni per l’appunto. Il decreto infatti cancellerà 333 norme inutili, anche se di quelle ovviamente ci sarebbe il bisogno di eliminarne molte di più. L’obiettivo del Governo sarebbe quello di ridurre gli oneri amministrativi ed economici per i cittadini e le imprese.

L’intento del nuovo decreto, secondo anche le dichiarazioni del ministro Patroni Griffi, è quello di raschiare il fondo del barile, le norme vecchie, come per esempio il provvedimento che regola l’ora legale (legge del 1975) o quello che prevedeva che per avere un permesso di pubblica sicurezza bisognava dimostrare di aver fatto assolvere l’obbligo scolastico ai figli.

Fra le norme che verranno eliminate, la prima della lista è un decreto legislativo datato 1947 che è così denominato “Disposizioni concernenti l’Ente nazionale di previdenza e assistenza per i lavoratori dello spettacolo” mentre l’ultima è quella del 2006, un Dpr per la Convocazione dei Comizi per le elezioni della Camera e del Senato. Nel mezzo ci sono ovviamente tutte le altri tra le quali anche alcune che riguardano argomenti particolarmente importanti come l’istituzione nel 1972 del Fondo speciale per il risanamento dei bilanci di Comuni e Province.

L’approvazione del decreto Semplificazioni è prevista per domani, 27 gennaio 2012. Il ddl verrà poi esaminato alla Camera per evitare “ingorghi con il decreto liberalizzazioni assegnato al Senato”- come ci ha tenuto a sottolineare il ministro Patroni Griffi. Quindi cari italiani iniziate a leggervi le norme che verranno abolite perchè i cambiamenti saranno davvero numerosi.