Debito pubblico Europa, ci pensa la Cina

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Crisi dei debiti. Ora è la Cina a dettare le condizioni. A poca distanza dai colloqui tra il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti e alcuni responsabili di fondi di investimento cinesi, è proprio il premier del sol levante a tornare sull’argomento e lanciare un allarme all’Europa, ovvero quello di ridurre il deficit.

Il primo ministro Wen Jiabao, che ha di recente aperto anche il World Economic Forum di Dalian, ha precisato che la Cina farà la sua parte per stabilizzare la situazione economica dell’Europa, ma solo dopo che il vecchio Continente abbia messo in ordine i conti. “La Cina continuerà ad aumentare i propri investimenti in Europa”, ha dichiarato Wen, affermando inoltre che è assolutamente indispensabile che “i dirigenti dei Paesi europei definiscano con coraggio la propria relazione con la Cina da un punto di vista strategico. L’economia globale si sta lentamente riprendendo” – ha aggiunto Wen – “ma l’instabilità e l’incertezza crescono. Il tasso di disoccupazione nelle più grandi economie continuano a essere alti e le economie emergenti si trovano a far fronte a pressioni inflazionistiche crescenti”.

Il premier cinese sussurra alle economie europee e parla chiaramente del ruolo della Cina nel supporto alle nazioni indebitate, sottolineando comunque che il compito dei paesi economicamente avanzati dovrebbe essere quello di saper ridurre il proprio deficit e di creare nuovi posti di lavoro e crescita. Il messaggio è chiaro: l’Europa non può contare solamente sulla Cina per poter superare la crisi, ma piuttosto optare anche per grandi riforme strutturali a lungo termine con una più ampia visione di futuro. “Le nazioni devono prima di tutto mettere ordine nelle proprie case” – afferma Wen – devono assumere politiche monetarie e fiscali responsabili. Questo è l’elemento più importante per prevenire il peggioramento della crisi del debito europeo”. Successivamente alle dichiarazioni di Wen, le Borse hanno subito dato un segnale di risveglio. Insomma i titoli cinesi portano fortuna, almeno per il momento.