Decreto Milleproroghe 2011: l’Agcom chiede il rinvio del divieto degli incroci stampa e tv

Decreto Milleproroghe ancora nell’occhio del ciclone. L’Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), a proposito del decreto Milleproroghe, infatti, afferma che bisognerebbe allungare i tempi che vietano gli incroci fra Tv e giornali.

Corrado Calabrò, Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, auspica una proroga dei tempi che riguardano il divieto, per gli editori televisivi, di possedere anche la carta stampata.

Il decreto Milleproroghe fissa al 31 marzo la data della scadenza del suddetto divieto. Una data evidentemente troppo vicina.

La paura di Calabrò è sostanzialmente una, ossia quella di trovarsi in un vuoto normativo causato dal mancato rinvio del divieto di incrocio fra stampa e televisione.

Una situazione piuttosto ingarbugliata che rischia seriamente di rimanere poco chiara.