Decreto Milleproroghe 2011: via libera delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio del Senato. Si attende solo il voto di Palazzo Madama

Il decreto Milleproroghe fa un ulteriore passo avanti e si appresta a diventare a tutti gli effetti legge.

Via libera senza sostanziali modifiche delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio del Senato al decreto legge Milleproroghe, che ora deve superare l’ultimo ostacolo rappresentato dal voto dell’Aula di Palazzo Madama.

Sul testo, rispetto al quale sono stati presentati delle opposizioni 25 emendamenti per l’Aula, diversamente da quanto è avvenuto ieri alla Camera, potrebbe non essere posta la fiducia.

Una decisione che il Governo evidentemente ha preso dopo le numerose polemiche a riguardo dei continui ricorsi al voto di fiducia adottati dall’esecutivo e contestati dall’opposizione.

In commissione sono stati accolti dal Governo tre ordini del giorno riguardanti: anatocismo, incroci stampa-tv e Poste Italiane che dovrà essere il soggetto deputato all’attuazione della Banca del Mezzogiorno. Portato al 31 dicembre 2012 il divieto di incrocio stampa-tv.