Diego Rivera, un comunista “illustre” nel logo Google

diego rivera opera

L’8 dicembre del 1886 a Guanajuato, in Messico, nasceva Diego Rivera, famoso pittore e muralista che ha realizzato diverse opere in Messico e in America. Scomparso il 24 dicembre del 1957, e deposto presso la Rotonda delle Persone Illustri nella Città del Messico, oggi viene omaggiato da Google con un bellissimo logo.

L’artista messicano viene immortalato con un disegno digitale che lo ritrae di spalle, mentre è al lavoro su una impalcatura, a ridosso di una grande parete. Un grande sole affianca personaggi che richiamano alla mente l’umiltà, la speranza e il sacrificio; sulla destra, un muratore al lavoro strizza l’occhio all’opera del 1932 dal titolo “Detroit Industries”. Diego Rivera era famoso per le tematiche sociali delle sue opere, specie presso i quartieri più popolari nel centro storico di Città del Messico.

Frequentava diversi intellettuali impegnati in politica, partecipò alla celebrazione del 10° anniversario della Rivoluzione d’Ottobre in Russia, a Mosca, nel 1927, e da lì a un anno fu costretto a tornarsene in Messico perché accusato di essere coinvolto in movimenti antisovietici. Tornato in patria, si impegnò nella realizzazione di numerose opere negli Stati Uniti. Famosa fu quella raffigurante Lenin in un grande murales realizzato al Rockfeller Centre, nel 1933: quella che veniva interpretata come “una ballata di integrità artistica” dai critici d’arte, fu vista come un oltraggio da parte di alcuni “ribelli”, che la distrussero. Nelle biografie di Diego Rivera, si legge che egli aveva a disposizione un budget da parte della commissione del Rockefeller Center, e che aveva intenzione di dipingere e ridipingere la stessa opera fino a quando i soldi non sarebbero finiti. Negli anni ’40 realizzò diverse altre opere negli Stati Uniti, perlopiù commissionate da parte di grandi esposizioni e galà di città.

L’America si apprestava ad entrare negli anni del maccartismo, i comunisti erano ovunque!, ma per un “uomo illustre” come Diego Rivera, prendere le distanze da quel che stava accadendo nella società americana fu un istinto fin troppo facile da seguire. Di seguito trovate la foto di una delle opere più “bistrattate” di Diego Rivera, intitolata “Man, Controller of the Universe”, nata dai resti di un dipinto dal titolo “Man at the Crossorads”, che fu dipinto più volte dal 1934 in poi, in Messico.