Dimissioni Monti: quando si vota la legge di stabilità 2013 e azioni borsa oggi

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Le dimissioni di Monti, giunte forse inaspettate (o forse no), hanno messo il Paese in una condizione di instabilità ancora più grande. Innanzitutto saranno molte le leggi a rischio, come ad esempio quella di Stabilità anche se presumibilmente sarà la legge ad essere votata con estrema urgenza e per prima. Niente lascito dunque, senza prima aver firmato la legge di stabilità, fondamentale per la credibilità e le sorti economiche del Paese.

 
La Legge di Stabilità si firmerà quindi entro e non oltre Natale, la data dovrebbe essere in modo orientativo fissata attorno al 21 dicembre.
Dopodichè si guarderà all’imminente futuro, con il ritorno di Silvio Berlusconi in politica e con un centrodestra che avrà dunque l’ex premier come unico candidato.
C’è da dire però che all’interno del PDL, non tutti sono favorevoli alla candidatura unica di Berlusconi che già prevede però alleanze con Lega Nord e prova il colpo Matteo Renzi.
Ma quando ci saranno le Elezioni 2012?

 
Ad oggi si parla di 10 marzo 2013 e non quindi l’8 aprile, come annunciato in precedenza dal Capo dello Stato. Non è però nemmeno isolata l’idea di correre alle elezioni prima, e cioè il 10 febbraio 2012. Ad affermarlo è stato il presidente della Camera Gianfranco Fini: “E’ una decisione che spetta unicamente al presidente della Repubblica ma è prevedibile che si voti a febbraio, può essere anche il 10. Dipende tutto dai tempi di approvazione della legge di stabilità”.

 
Legge di stabilità cruciale e nevralgica dunque e una legge elettorale che se anticipata, farebbe forse più bene al PD che al PDL, grazie alle primarie appena passate che hanno di certo messo già in luce il centrosinistra, compattandolo.
Non si può poi di certo sottovalutare il fenomeno Grillo che già pensa a preparare la sua campagna elettorale 2.0: dopo le “Parlamentarie” Grillo lancia la partecipazione democratica online anche per l’ipotetico programma di governo, iniziativa che di certo piacerà a molti e farà parecchio chiasso.

 
Tornando però all’attualità, le dimissioni di Monti dovrebbero essere effettive tra il 17 e il 21 dicembre, in concomitanza appunto con la legge di stabilità che dovrebbe, speriamo, risollevare anche le prospettive borsistiche dell’Italia. Non a caso Il Financial Times attribuisce ancora a Monti il merito di aver ridato all’Italia stabilità e credibilità «L’Italia si prepara ad affrontare la tempesta. Rassegnando le dimissioni, Monti potrebbe preparare il terreno per una candidatura». Sarà davvero cosi?