Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni e sviluppo: le novità

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Con l’arrivo del Governo Monti, il Dipartimento per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione è stato rinominato in Dipartimento per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione. Il compito di questi dipartimento è di sopprimere le leggi considerate inutili (soltanto nel suo primo anno di vita, ne ha soppresse 29.000), e di intervenire per salvare quelle leggi che vengono ostacolate dalle burocrazie.

Le burocrazie costano ai conti pubblici 21 miliardi di euro all’anno, agli imprenditori 60 miliardi di euro all’anno e ai lavoratori 1.200 euro all’anno. Ci sono tantissimi enti ed agenzie che non hanno utilità sul territorio, questi “corpi inutili” costano 2.5 miliardi di euro all’anno al nostro Paesi.

“Manteniamo una selva di raccomandati e di impiegati pubblici inefficienti”, questo forse si sapeva già, vediamo adesso come il nuovo decreto legge Semplificazione, in questi giorni elaborato a Palazzo Chigi, renderà la vita più semplice agli italiani e alle loro tasche.

Il ddl si chiama “Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni e sviluppo” e prevede una serie di semplificazioni specie per quanto riguarda lo scambio di documenti e comunicazioni tra pubbliche amministrazioni: le Pa potranno utilizzare Internet per certificati della cittadinanza e altre pratiche che di solito vengono svolte presso le commissioni o gli uffici del municipio. Ad esempio, certificati per disabili, cambio di residenza o comunicazioni anagrafiche, verranno fatte esclusivamente per via telematica.

Restano ancora da definire le semplificazioni per le imprese italiane, semplificazioni che saranno di carattere amministrativo, ma riguarderanno anche delle nuove modalità di partecipare a concorsi per appalti. Novità anche per i commercianti, ad esempio si potrà fornire pane fresco anche la domenica, mentre gli autotrasportatori potranno lavorare anche nei giorni precedenti e successivi ai festivi.