Dove andare in vacanze estate 2011: affari d’oro per agriturismo

3007_natura3

Voglio andare a vivere in campagna? Magari vivere no, ma voglia di campagna si. Questa è l’estate della rivincita degli agriturismi, del biologico e della sana vita rurale con si suoi odori, colori e intima essenza. La settimana di Ferragosto rappresenta poi il picco della ripresa, dopo un 2010 da dimenticare. Le presenze negli agriturismi italiani supereranno il dato di 500 mila unità nei giorni compresi tra il 10 e il 16 agosto, per un giro d’affari delle strutture ricettive verdi di oltre 110 milioni di euro. È quanto emerge da Turismo Verde,l’associazione nazionale agrituristica della Cia-Confederazione Italiana Agricoltori. Un incremento medio delle presenze tra il 2 e il 2,5 per cento. Complici forse i prezzi rimasti invariati rispetto al 2010, la possibilità di prenotare last minute e la previsione di pacchetti sempre più personalizzati dalle offerte alle coppie a quelle per le famiglie, fino ai percorsi benessere. Ma c’è anche un altro tipo di lettura, sempre più persone scelgono consapevolmente ferie e vacanze sostenibili e responsabili e non solo, c’è anche la possibilità di rilassarsi e di imparare qualcosa, dalla cucina alla cosmetica.

Secondo le stime di Turismo Verde-Cia, per le prossime settimane la Puglia, la Sicilia, la Liguria e la Bassa Toscana con il mare, le città d’arte e le specialità culinarie saranno le regioni più gettonate. Ma andranno bene anche il Veneto, il Piemonte, l’Emilia Romagna, le Marche, il Trentino e la Campania. Natura ed escursionismo, birdwatching e aree benessere, passeggiate a cavallo o in bicicletta. Ritemprarsi lo spirito e il corpo tra le erbe aromatiche e la vita agricola, senza dimenticare l’aspetto enogastronomico, con una ristorazione attenta alla stagionalità dei prodotti e dei menù legati al territorio e alle tradizioni locali. Un bel riscatto di un piccolo mondo antico contro i giganti della globalizzazione e del loro mondo preconfezionato.