Economia: i risultati dei PIL delle più importanti piazze europee

Nell’ultimo giorno di contrattazioni di questa settimana i listini europei hanno risentito in particolar modo delle indicazione arrivate dalle macro dei paesi appartenenti all’Unione Europea.

E’ arrivata inoltre la sentenza riguardante il Portogallo e la Grecia per i quali sono stati decretati due anni di recessione.

Una sentenza molto rigida quella proclamata dall’Unione Europea, sentenza che porterà inevitabili conseguenze sul piano economico dei due paesi coinvolti.

Secondo le stime di mercato del primo trimestre del 2011, il Pil del Portogallo ha subito un calo di circa il 2,2% mentre per l’anno prossimo il calo è stato approssimato all’1,8%.

Per quanto riguarda invece La Grecia quest’anno è stata rilevata una perdita stimata sul 3,5 %, salvo poi aumentare secondo le stime dell’1,1% nel 2012.

Più rosea invece la situazione dell’Irlanda che in questo trimestre ottiene un’aumento dello 0,6% mentre per il 2012, l’aumento stimato del PIL è dell’1,9%.

Inconsistente invece la crescita del PIL del nostro paese, nel primo trimestre infatti è stato rilevato una aumento del prodotto interno lordo dello 0,1%, leggermente meglio invece la Spagna con uno 0,3%.

Brillante invece la situazione della Germania che riesce invece a raggiungere un incremento del PIL dell’1,5% battendo le previsioni fatte dagli analisti di mercato.

Complessivamente il PIL dei paesi della zona euro ha subito un incremento dello 0,8%, ma hanno influito in maniera consistente le prestazioni di Grecia e Portogallo.